Arfchivio mensile: Marzo 2014

Chi vuole svolgere in modo serio un’attività di Network Marketing

Rileggendo la legge 173/2005 http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05173l.htm e considerando quello che sta accadendo in questi giorni voglio condividere quello che ho pensato e che potrebbe dare un contributo a chi vuole svolgere in modo serio un’attività di Network Marketing.

Secondo me un vero Networker dovrebbe verificare nei confronti dell’azienda nella quale ha svolto o sta svolgendo attività le seguenti cose: verificare se le persone da lui inserite hanno ricevuto le provvigioni o quanto previsto contrattualmente in termini di servizio o di prodotto ; se tutte le persone inserite hanno ricevuto dall’azienda supporto a livello logistico, amministrativo ed organizzativo; se le persone inserite hanno ricevuto forti disagi per continui cambiamenti di regole, prezzi e prodotti/servizi ed hanno pertanto abbandonato l’attività non perché erano mele marce ma perché persone intelligenti ed oneste che avevano compreso la totale mancanza di buona fede da parte dell’azienda; se tutte tutte le persone inserite hanno ricevuto i versamenti previsti a titolo previdenziale e dall’azienda trattenuti ; se tutte le persone inserite hanno ricevuto quanto previsto dalla legge esercitando il recesso ( …all’incaricato alla vendita diretta a domicilio è in ogni caso riconosciuto, in tutte le altre ipotesi di cessazione per qualsiasi causa del rapporto con l’impresa affidante, il diritto di restituzione e, entro trenta giorni, alla rifusione del prezzo relativamente ai beni e ai materiali integri eventualmente posseduti in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario).

Laddove un Incaricato dovesse riscontrare anomalie dovrebbe subito intervenire e laddove non dovesse avere immediata risposta da parte dell’azienda dovrebbe far intervenire le autorità competenti senza temere alcunché. Bello sarebbe avere un sindacato che tuteli la categoria ed al quale i Networker si possano rivolgere (vedremo a breve). Tutto questo lo dico perché ho assoluta certezza che ci siano diverse aziende non multate che invece siano totalmente illegali per il modus operandi, per la gestione finanziaria e che secondo me se dovessero restituire il 90% previsto dalla legge fallirebbero. Per quanto mi riguarda non sarò mai parte dell’azienda ma dalla parte delle persone che mi hanno dato fiducia , perché io non sono un servo di nessuna azienda ma sono un Networker che insieme ad altri Networker intende svolgere l’attività (indipendentemente dall’azienda ) più bella del mondo probabilmente l’unica in grado di dare riconoscimenti personali e professionali fuori dal comune.

Sottolineo che non sarò mai dalla parte dell’azienda se andrà contro anche ad una sola delle situazioni suindicate perché io non svolgo questa attività per discutere con i miei colleghi, con i miei clienti per difendere delle situazioni indifendibili che un’azienda seria non si dovrebbe permettere e che dovrebbe risolvere immediatamente. Non abbiate paura di segnalare torti ed ingiustizie , non abbiate paura perché solo in questo modo veramente noi Networker saremo liberi di fare l’attività in modo sano e profittevole per dare reali vantaggi ai nostri clienti ed alle nostre famiglie . Con la massima amicizia un caloroso saluto ed un avanti tutta a chi ama il Network Marketing !!!

fonte: Post facebook di Pierpaolo Cuzzoli

Il numero di telefono (facile da ricordare) venduto per un milione e mezzo di euro

Anche io ci credo 🙂 e chi sa se un giorno ci riuscirò con devshop.it

L’ambito numero di cellulare 0507777777 battuto all’asta negli Emirati Arabi: sconosciuta l’identità del “fortunato” che si è aggiudicato il numero pagando 7.8 milioni di dirham

Un numero di cellulare facile da ricordare battuto per la modica cifra di un milione e mezzo di euro, 7.8 milioni di dirham. Questo il prezzo pagato da un cittadino degli Emirati arabi uniti – la cui identità non è nota – per aggiudicarsi il numero 7777777 in un’asta record svolta in contemporanea in due luoghi: Hotel Armani di Dubai e il Palace Emirate di Abu Dhabi. Ben 700 i competitor che hanno avuto la possibilità di partecipare al’asta. Una settantina di loro ha tentato di aggiudicarsi il numero speciale composto da una sequenza di 7. È stata una lotta a colpi di milioni di dirham – ha raccontato uno dei partecipanti all’’asta, il direttore di Emirates Auction, Abdullah al-Mannaei – ha creato un’atmosfera elettrica: “Non riesco descrivere come ci si sentiva. Era molto diverso rispetto ad altre occasioni. Il prezzo è subito salito a 7,5 milioni di dirham, poi sono stati offerti 7.777.777 dirham, lo stesso numero del cellulare, ma a vincere è stato un uomo che ha alzato l’offerta di altri 100mila dirham”.

Parte dei proventi va in beneficenza – La notizia del prezzo record per il numero di telefono ha avuto una forte eco sui social network, dove alcuni spiegano l’investimento con il fatto che la monarchia degli al-Nahyan è composta da sette Emirati. La compagnia telefonica Etisalat ha comunicato che una parte dei proventi (13,85 milioni di dirham per 10 numeri di telefono battuti) andranno in beneficenza. Per quanto riguarda invece l’uomo che si è aggiudicato il numero da 1.5 milioni di euro, avrà per due anni speciali offerte, dalle chiamate gratuite, a internet e i messaggi.

fonte: fanpage.it