Arfchivio mensile: Marzo 2018

La nostra vita e il nostro cervello. Dalle riflessioni di Enzo Soresi, anatomopatologo, oncologo e ex primario di pneumologia al Niguarda di Milano.

Da tempo, ho iniziato a cullare l’idea che le persone che in qualche modo intersecano la mia vita debbano stare bene. Mi piace molto pensare di poter contribuire alla loro crescita economica e al loro benessere. Evito ogni forma di stress, invito al lavoro duro, costante, ma ricordo sempre di svolgerlo con amore e in modo piacevole per questo amo renderlo ricco di emozioni. Mi piace pensare al benessere di chi collabora con me sotto ogni forma. Per questo motivo oggi, condivido con voi, le parole del professor Soresi, in tema di salute e del potere incredibile che il nostro cervello ha sul nostro corpo.

Leggere che in qualche modo il benessere mentale porta salute mi rassicura e mi rende felice e, devo dire, mi dà conferma di ciò che io ho sempre pensato e cioè che la positività è un alleato strategico per vincere ogni battaglia, professionale, personale e… anche nel campo della nostra salute.

Enzo Soresi, di 70 anni, ex primario emerito al Niguarda di Milano ha individuato che l’epicentro di tutte le malattie sia il cervello. Una volta in pensione si è dedicato con entusiasmo e convinzione allo studio dell’encefalo, come interruttore di tutto, anche delle malattie fisiche.

In realtà, c’era arrivato anche il filosofo greco Antifonte, avversario di Socrate, nel V secolo a.C. “In tutti gli uomini è il cervello che conduce il corpo verso la malattia o verso la salute.”

Il professor Soresi, elenca decine di esempi che se volete potete leggere nel link che segue ( http://blog.pianetadonna.it/amoresenzafine/vi-racconto-come-il-pensiero-puo-farvi-ammalare-o-guarire/  )  per dimostrare come il cervello sia davvero in grado di guarire tutto. Come?

La scienza che studia questi aspetti si chiama Pnei, psiconeuroendocrinoimmunologia, trascurata dalla medicina tradizionale perché nessuno è in grado di quantificare quanti neurotrasmettitori vengano liberati da un’emozione. Esiste un flusso continuo di cellule staminali nel cervello e chi non le usa, le perde.

Sono 4 interferoni che aiutano le cellule a resistere agli attacchi di virus, batteri, tumori e parassiti, e 39 interleuchine, ognuna con una funzione specifica. Ecco perché il futuro della medicina è nel cervello.

Rimando alla sua intervista per leggere e approfondire i casi elencati dal Professore, ma intanto vi lascio una raccomandazione. Siate felice ed emozionatevi, perché le emozioni salvano la vostra vita e le vite delle persone che ogni giorno vi sono accanto. Trovate la vostra felicità e ciò che desiderate, credetemi, arriverà.

Buona lettura e al prossimo blog.