Arfchivio mensile: Agosto 2019

Il lavoro che cambia

Dalle risorse umane, all’ufficio, fino al metro di giudizio e di valutazione delle risorse, la tecnologia e il digitale stanno cambiando il lavoro in modo profondo. Le generazioni coinvolte saranno le prime digitali e quelle dei millennial perché rappresenteranno la maggiore quota della forza lavoro. Entro il 2021 il 60% delle aziende più quotate al mondo adotteranno un nuovo concetto di spazio capace di “migliorare l’esperienza e la produttività dei dipendenti attraverso un ambiente fisico e virtuale più flessibile, intelligente e collaborativo”.

L’ufficio non sarà più “statico e ad orari prestabiliti”, ma sarà ovunque, in qualsiasi momento, su ogni device, mutuando l’inclinazione di millennial e nativi digitali”.

La maggiore produttività dei lavoratori sarà anche garantita dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Nuovi strumenti come risponditori predittivi, UI vocali o sistemi di videoconferenza automatizzati  “aiuteranno i dipendenti a diventare più produttivi nel giro di pochi anni”.

Questo futuro non è così poi tanto lontano! Grazie al mio metodo, morbidamente, introduco nella nuova era senza choc e senza farvi trovare impreparati dinnanzi alle novità! Nei prossimi 5 anni – solo 5 – cambieranno 6 lavori su 10. La trasformazione dell’ambiente di lavoro e della cultura del lavoro più in generale, “costringerà le aziende a cambiare anche il modo di reclutare e misurare i propri dipendenti”. Entro il 2022 il 35% delle aziende sostituirà i tradizionali e datati KPI (Key perfomance indicator, ossia gli indicatori di PERFOMANCE) con i KBI (key behavioral indicator) per misurare la collaborazione, la comunicazione, la capacità di risolvere i problemi, i risultati e gli obiettivi del proprio personale.

Ciò che oggi è definito “soft skill” diventerà importante e saranno proprio le esperienze che permetteranno di raggiungere maggiore produttività.

Il metodo di cui sono fondatore nasce con l’obiettivo di rendere più semplice possibile il grande cambiamento al fine di farci trovare pronti, consapevoli e capaci di rispondere con pienezza all’esigenza di modificare ogni piccola abitudine della nostra vita, senza rifiutare l’evoluzione. L’effetto che desidero ottenere in chi segue il mio metodo è quello di cavalcare l’onda del progresso e dello sviluppo e non di farsi travolgere per andare alla deriva.

Scegli tu se vuoi farti investire dall’onda o vuoi cavalcarla. Io sono qui, desideroso di conoscere te e le dinamiche della tua vita per consentirti di viverla al meglio, come merita di essere vissuta.