Arfchivio mensile: Luglio 2020

Di nuovo in aula con il corso Bilancio di fine anno.

I bilanci di fine anno e i nuovi propositi sono una consuetudine che la maggior parte delle persone è abituata a fare negli ultimi giorni di dicembre, in prossimità del Capodanno. Solitamente, l’italiano medio, si mantiene su giudizi vaghi e su intenzioni fumose, corredate magari da previsioni astrali.
 Propositi che nella quasi totalità dei casi non durano oltre l’Epifania perché mancano di una reale riflessione, ma sono buttati lì, tra un calice di spumante e un piatto di lenticchie.

Con gli studenti del Metodo Formicola, fin dai primi corsi, abbiamo riflettuto sull’insensatezza di queste pratiche così diffuse. Innanzitutto la vera chiusura dell’anno è a fine luglio, prima della torrida pausa d’agosto, quando il mondo sembra fermarsi e ogni cosa è rimandata. In effetti, se ci pensi un momento, l’anno comincia a settembre, che, non a caso, in alcuni dialetti della Sardegna è indicato con il nome di Cabudanni. L’anno lavorativo e sociale inizia proprio in quel mese: le scuole ripartono, le aziende rientrano e pianificano un nuovo anno… ed è così un po’ per tutti!

E’ giusto quindi approfittare degli ultimi giorni di luglio per tirare le somme e concedersi il mese di agosto non solo per riposare ma per riflettere profondamente sugli obiettivi da porsi per l’anno nuovo.

Sì, si tratta di obiettivi e non di propositi. La differenza è che gli obiettivi, per essere chiamati così, devono essere specifici e misurabili. I propositi, invece, non sono nulla più che buone intenzioni, spesso difficili da concretizzare.

Per questo, dopo la lunga pausa forzata per l’emergenza Covid, gli studenti del Metodo Formicola sono tornati in aula per affrontare il corso Bilancio di Fine Anno.

E’ stato emozionante per me. Nonostante ci fossimo tenuti in stretto contatto con i social e con le videoconferenze, nulla può sostituire la qualità delle interazioni faccia a faccia, lo scambio dal vivo di pensieri e esperienze. Quando si fa formazione c’è bisogno del calore umano, della presenza dal vivo, elementi che non potranno mai essere sostituiti dalla freddezza dei display dei nostri dispositivi.

Ma non è questa l’unica lezione che ci ha dato questo 2020. Ci ha insegnato, soprattutto, che per quanto si possa pianificare nel dettaglio ogni azione, il margine degli imprevisti, a volte impensabili, è altissimo. Quest’anno è capitato ciò che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, se non uno scrittore o un cineasta. La realtà ha superato la fantasia e ci ha presi in ostaggio per due lunghi mesi, addossandoci nuove preoccupazioni e difficoltà.

All’interno del corso abbiamo dato molto spazio proprio all’analisi delle reazioni che ogni studente ha avuto a fronte di un’emergenza così grande.
 Quest’anno, infatti, imponeva per ognuno coraggio, capacità di cambiare o adattare i propri obiettivi e trovare spazi di opportunità dove tutti vedevano un disastro economico e sociale.

Ciò che è venuto fuori da questo corso di Bilancio è un quadro davvero incoraggiante per tutti gli studenti. Ognuno ha condiviso a voce alta i suoi obiettivi e i suoi risultati e, per ogni studente, ho fatto un’analisi approfondita del processo che ha portato a realizzare o a mancare gli obiettivi che aveva prefissato.

E’ andata meglio di quanto ci si potesse aspettare, anzi, in alcuni casi il lockdown è stato l’occasione per mobilitare risorse inutilizzate, per cominciare nuove attività e per migliorarne altre. Ogni studente, oltre ad ottenere risultati, ha portato a casa nuove competenze, a volte inaspettate.

Come sempre, per aderire perfettamente alla filosofia del Metodo, il bilancio è stato incentrato non solo sugli obiettivi professionali ed economici ma anche su quelli personali, cercando di portare fuori gli elementi che possano indicare un cammino consapevole verso il raggiungimento del proprio equilibrio e del proprio benessere totale.

Il bilancio ha infine riguardato l’intero percorso Metodo Formicola in questo anno così particolare. Sono tanti ormai gli spunti concettuali a disposizione degli studenti, tantissimi gli strumenti e i metodi per non uscire mai fuori strada.
E come sarà l’anno prossimo?
Direi che di teoria ne abbiamo avuta abbastanza, ora è il momento di fare esclusivamente pratica e di portare il Metodo sempre più verso una formazione esperienziale incentrata quasi esclusivamente sull’azione.

Se vuoi conoscere i corsi del Metodo Formicola vai su www.metodoformicola.it