Arfchivio mensile: Gennaio 2021

10 Nuove Professioni

1.Cloud architect:
Si occupa di progettare e costruire ambienti cloud che si adattino il più possibile alle esigenze di business delle imprese, le quali hanno sempre poi la necessità di migrare i propri dati all’interno di un public cloud.
I settori in cui questa figura è più richiesta sono automotive, intrattenimento, retailbanking.

 

2.Sustainability manager:
Guida l’azienda verso uno sviluppo sostenibile del business, oggi una priorità.
Tra le sue azioni: gestione fornitori, redazione bilancio di sostenibilità, sicurezza prodotti e soluzioni per categorie svantaggiate e, in generale , messa a punto di strategie che giovino al business nel medio-lungo termine.

 

3.Energy manager:
Individua azioni e procedure necessarie per promuovere l’uso razionale dell’energia. Predispone i bilanci energetici e i dati energetici eventualmente richiesti dalla legge. Redige il piano di investimenti, a seguito dell’individuazione di specifici obiettivi di risparmio energetico.

 

4.E-commerce specialist:
Sviluppa soluzioni e strategie per la vendita online di prodotti e servizi:
progettazione di un e-store, usabilità del sito web, politiche di vendita, metodi di pagamento, analisi dei comportamenti d’acquisto. Dotato sia di competenze informatiche sia commerciali, è un ruolo chiave per la gestione di tutte le attività riguardanti il commercio elettrico.

5.Game designer:
Ha la responsabilità di generare il “fattore divertimento“ di un videogame.
Elabora idee e le condivide con un team di programmatori e grafici.
Il suo principale obiettivo è creare il miglior gioco possibile, considerando il pubblico di riferimento e il mezzo per cui il gioco è progettato ( Pc, console, smartphone, web).

 

6.User experience (UX) designer:
Progetta l’esperienza degli utenti che usano i prodotti digitali ( siti web, app, software ). Fa sì, cioè, che attraverso il loro utilizzo, raggiungano i loro obiettivi in modo piacevole.
Si informa sulle modalità con cui le persone utilizzano la tecnologia e su come cambiano ed evolvono i comportamenti durante l’utilizzo.
Da non confondere con lo User interface designer, che si focalizza invece sulla traduzione della strategia in interfaccia grafica.

7.Interaction designer:
Si occupa della progettazione delle relazioni tra gli esseri umani e i dispositivi digitali , che siano un oggetto, uno spazio o un servizio: App, siti web, sistemi operativi, assistenti vocali, dispositivi interattivi.
Lavora su 5 dimensioni:
Parole, immagini, oggetti, tempo e comportamento. È una disciplina recente. Il modo in cui un utente si comporta (come interagisce, cosa sa prima e cosa ricorda dopo l’interazione, cosa percepisce) è fondamentale poiché può rendere un’esperienza desiderabile, efficace e piacevole, da ricordare nel tempo e da raccontare agli altri.

8.Growth hacker:
Figura trasversale e multidisciplinare, si occupa di ideare e sviluppare strategie di crescita per l’azienda, grazie all’ottimizzazione Seo, il content ed email marketing, il social marketing , l’advertising marketing. È un mix tra un ingegnere informatico è un esperto di marketing.
In Silicon Valley è il lavoro più pagato, è considerato il lavoro del futuro.

9.Broadband architect:
Quale format utilizzare ?
Su quali canali ?
Per quale pubblico ?
Domande che il Broadband Architect si pone per fare di una trasmissione online, una web serie, un video musicale, un prodotto fruibile dagli spettatori che navigano in rete.
Si occupa delle innovazioni interattive della rete e della cura dei contenuti della web tv.
Mixa il “mondo del web”, tenendosi aggiornato sulle ultime novità della rete in termini di format, applicazioni, strumenti utili all’ informazione e comunicazione online, con la televisione.

10.Scrum master:
È il “capitano della mischia “.
Missione: aumentare efficienza e lavoro di chi è impegnato nello sviluppo di un progetto.
Si occupa di gestire le riunioni, affiancare chi ha bisogno di una mano , inviargli un supporto.
Gestisce i servizi di coordinamento delle persone, fissa gli orari e presiede i meeting quotidiani.

In sintesi, è un supervisore che non ha ruoli di comando, bensì di coordinamento.
Per questo motivo è chiamato
Leader a servizio”(dall’inglese servant leader”).
Figura consolidata nel mercato del lavoro statunitense.

fonte: Millionaire.