Stai gettando il tuo danaro? Leggi il blog per sapere se hai una di queste 9 condotte

21 Maggio 2020

Tutti abbiamo buone intenzioni e vogliamo avere comportamenti sani. Ad esempio, decidiamo di mangiare a km zero, di smettere di lasciar andare i cibi nel frigorifero, ma alla fine le intenzioni vengono sostituite dalle cattive abitudini così lasciamo nei piatti i nostri residui, contribuendo al più grande spreco mondiale.

I dati dicono che l’americano medio spreca l’equivalente di 640 dollari di cibo ogni anno. Se l’istinto ci porta a scattare in piedi per un accredito non autorizzato di duecento dollari sulla nostra carta, esistono tuttavia molti altri modi in cui sprechiamo soldi senza accorgercene.

Andrea Woroch, l’esperto di spese di consumo, ha delineato le aree più a rischio, spiegando come evitare il peggio.

  1. Cibo Scaduto “Comprare troppo al supermercato significa sprechi se non riesci a finire i cibi freschi prima che vadano in malora”. Da questo spunto, possiamo passare in rassegna con i 9 modi attraverso cui getti il tuo denaro. Avete mai provato a pianificare i vostri pasti prima di fare acquisti? Questo  vi aiuterà a fare a meno degli eccessi. E poi, “avete mai cercato di pensare alle ricette che usano gli stessi ingredienti?”  Woroch, aggiunge che non c’è bisogno di farsi spaventare dalle date indicate sulla confezione: i prodotti possono essere consumati ben oltre la data “preferibilmente” indicata.  Inoltre, fare la spesa solo una volta a settimana, significa risparmiare tempo e carburante.
  2. Non confrontare i prezzi “Alcuni rivenditori gonfiano i prezzi per far sì che gli sconti sembrino più vantaggiosi di quanto sono in realtà”, commenta Woroch. Sappiate che, per comparare i prezzi, esistono ormai diversi siti web, e tanti altri sono dedicati ai coupon di sconto.
  3. Pagare gli interessi sugli acquisti con carta di credito L’americano medio nel 2016 ha speso 2630 dollari di interessi sulle carte di credito. Woroch fa notare che “Per quanto il mantra «compra ora, paga dopo» sia allettante”, è preferibile pagare con i contanti. Provate e quando a fine anno, farete i conti, mi ringrazierete.
  4. Oneri bancari inutili. Ogni volta che usate un bancomat extra-circuito erodete il vostro patrimonio, così come quando si va in rosso o quando si sfora il fido. Secondo i dati annuali di Bankrate,  “Trasferire il conto corrente in un credito cooperativo locale cancellerà questi fee insensati”, suggerisce Woroch.
  5. Grandi marche. In linea puramente generale, esiste una differenza nulla o del tutto relativa tra un prodotto di marca e uno generico, ma a cambiare è il prezzo. “I migliori prodotti per la svolta «generici» sono i farmaci con e senza ricetta, il latte in polvere, i cereali, i prodotti di panetteria, le erbe e le spezie, i rasoi, i saponi per il corpo, le lozioni e le cartucce d’inchiostro, per citarne alcuni», indica Woroch.
  6. Gli oggetti inutilizzati: Pagate abbonamenti tv completi ma guardate solo alcune cose? E quell’abbonamento in palestra usato tre volte, a dir tanto? State sforando il limite del piano dati cellulare (e pagando i giga extra)? Se sì, non va bene. Si gettano via soldi.
  7. Spendere oltre le proprie possibilità. Se anche voi, come la maggior parte dei cittadini americani, sulla carta di credito avete più debiti che risparmi, state vivendo al di là delle vostre possibilità. Woroch suggerisce che “Servirsi di una carta che non offre premi non è una mossa intelligente, ma usarla per vivere la bella vita è l’errore più sciocco di tutti!”.
  8. Rimandare sempre. Ad esempio, comprare biglietti aerei o prenotare camere d’albergo sotto data è davvero dispendioso. Woroch sostiene che i last minute sono una realtà più limitata di quanto molti pensano: “Se prenotate un viaggio e consideri di mettere a punto un fondo d’emergenza, rimandare la pianificazione può costare molto”.
  9. Acquistare ciò che è appena uscito “Il prodotto nuovissimo ha un’allure a cui è difficile resistere. Sfortunatamente, è anche il momento in cui si paga di più”, sottolinea l’esperta di consumi. Woroch suggerisce anche di cercare oggetti elettronici “open box” (così si definiscono negli Stati Uniti quelli che sono stati aperti dai clienti, e quindi vengono venduti a prezzo ribassato) e strumenti ricondizionati nei negozi fai da te. Aggiunge che è possibile risparmiare il 90% sui vestiti dei negozi di seconda mano e online, su siti come ThredUp, Tradesy o eBay.

 

“Per finire”, commenta Woroch, “dare uno sguardo d’insieme al budget familiare, per identificare le aree di spesa, paga. Applicazioni come “Budget” possono essere utili nell’analisi, portando tutti i bilanci finanziari in un unico posto”. Ma risparmiare non dev’essere necessariamente lacrime e sangue. “Taglia una determinata area di spesa, invece di fare a pezzi l’intero budget”.

 

Questi spunti recuperati da un interessante articolo di Forbes sono solo alcuni tra quelli trattati durante i corsi di formazione del Metodo Formicola dove, con poche mosse, dritte, siti e applicazioni, da subito si assapora il gusto del risparmio e del vero benessere che non sta negli acquisti ma nella “felicità”!

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