Work Trend Index 2022 by Microsoft: i nuovi valori del lavoratore

30 Marzo 2022

Microsoft svela i dati della nuova edizione del Work Trend Index: la versione 2022 della ricerca include anche uno spaccato italiano e mette in luce la nuova consapevolezza dei dipendenti.

Dopo due anni di lavoro da remoto si sono instaurati nuovi modelli organizzativi che richiedono nuovi asset aziendali, maggiore flessibilità e tempo libero.
Lo studio di Microsoft combina i risultati di un sondaggio condotto su 31.000 persone in 31 Paesi e l’analisi dei dati sulla produttività provenienti dagli strumenti Microsoft 365 e dalle tendenze del lavoro su LinkedIn.
Dallo studio emerge un trend di cinque parole chiave:

1) I dipendenti hanno una nuova scala di valori. I dipendenti, infatti, a seguito degli ultimi due anni hanno una nuova visione di ciò che vogliono dal lavoro e cosa sono disposti a sacrificare per esso. L’indagine sottolinea che il 54% degli italiani ora sono più propensi a dare priorità alla propria salute e al proprio benessere rispetto al lavoro. Il 37% dei lavoratori dichiara che probabilmente prenderà in considerazione un nuovo lavoro nel prossimo anno (a livello globale è il 43%). Un fenomeno che interessa soprattutto le fasce più giovani: il 49% della Gen Z e dei Millennials italiani, dato in crescita rispetto al 46% che affermava lo stesso nel 2021.

2) Il ruolo dei manager tra leadership e aspettative dei dipendenti è cambiata. I manager in quest’ottica fungono da anello di congiunzione tra le richieste del leadership team e le necessità dei dipendenti. Nonostante l’innegabile desiderio di flessibilità che traspare dalla ricerca, il 47% dei dirigenti italiani sostiene che la propria azienda preveda un rientro a tempo pieno in ufficio nel 2022. Questa tensione ricade sui manager: il 56% sostiene infatti che la leadership aziendale non sia allineata alle aspettative dei dipendenti.

3) Ora che i lavoratori hanno sperimentato i vantaggi del lavoro da remoto, la sfida per i leader è quella di motivare i dipendenti a tornare anche in ufficio, trovando nuovi stimoli e opportunità. Infatti, oggi il 33% dei lavoratori “ibridi” in Italia trova difficile capire quando e perché lavorare dall’ufficio. È tempo quindi di ripensare il ruolo dell’ufficio, adottando nuove modalità e accordi sulla gestione dei flussi e delle riunioni di persona.

4) Il lavoro flessibile sì è la modalità più desiderata ma la reperibilità è esclusa perché spesso si è estesa oltre il tradizionale orario lavorativo. Infatti, la media settimanale di tempo trascorso in riunioni su Teams a livello globale è aumentata del 252% da marzo 2020, e il lavoro extra-time e nel fine settimana è cresciuto rispettivamente del 28% e del 14%.

5) Ricostruire il capitale sociale in un mondo ibrido è uno degli aspetti più importanti. L’anno scorso il Work Trend Index ha rivelato che i team si sono sentiti più isolati, e anche quest’anno viene confermata questa tendenza: il 54% dei lavoratori “ibridi” italiani, infatti, afferma di avvertire un maggiore senso di solitudine sul posto di lavoro rispetto al periodo pre-pandemico.

E voi? Come immaginate o come vorreste che fosse il vostro lavoro in futuro?

Questo sarà il nostro prossimo argomento in uno dei nostri abituali appuntamenti al Corso del Metodo Formicola, l’unico percorso che mette in equilibrio vita e lavoro per portarti a risultati veri misurabili e tangibili!

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